Le bilance da cucina si suddividono in meccaniche e digitali. Quali sono le differenze? Per bilancia meccanica o analogica s’intende la comune bilancia da cucina, quella che tutti conosciamo, a volte metallica, più o meno pesante, in acciaio o più sfiziosa nei colori di tendenza, anche vistosi come il rosso fuoco, provvista di un grosso quadrante simile a quello di un orologio, con la differenza che anziché segnare l’ora indica i grammi. La bilancia da cucina, protagonista del bancone di lavoro, è anche un complemento d’arredo, di conseguenza non deve stonare né essere brutta da vedere, essendo sempre in vista per ovvi motivi, per cui è importante che oltre a garantire la massima precisione, curi il suo look. E così è, in quanto i maggiori produttori l’hanno abbellita nella forma, più compatta ed ergonomica, e nelle tonalità accese o soft che ravvivano la cucina.

La bilancia meccanica fa parte del proprio immaginario infantile, è quella che salta alla mente pensando al cucinone di nonna o all’angolo cottura di mamma, quindi se anche voi volete far rivivere quelle emozioni non potrete fare a meno di scegliere una bilancia da cucina meccanica che vi ricordi quei momenti. Ma c’è un ma, che attiene a un aspetto basilare in un prodotto del genere, chiamato a dosare al meglio gli ingredienti necessari ad ogni tipo di pietanza. Parliamo della precisione, che non è propriamente il cavallo di battaglia delle bilance da cucina meccaniche, per quanto in compenso presentino il vantaggio di non dover mai cambiare le batterie. Una volta ci si poteva passare sopra, oggi no.

Una bilancia da cucina che non spacchi il millisecondo non è degna di essere acquistata, tantopiù che una volta non c’era alternativa, mentre oggi il mercato offre più chance e, soprattutto, propone un’ampia gamma di bilance da cucina digitali o elettroniche, che quanto a precisione sono imbattibili, oltre ad essere estremamente pratiche e funzionali. Il duello è fra cuore e testa. Se ci si fa prendere dalla nostalgia si andrà a caccia della bilancia meccanica, magari vintage, come quelle viste da bambini nella bottega del pizzicagnolo e, forse, con un po’ di fortuna, la si potrà pure trovare su qualche bancarella di modernariato. Se, invece, razionalmente si decide per la perfezione la bilancia digitale sarà una scelta di testa.